Street food e food trucks, un matrimonio che funziona
Cibo da strada sempre più protagonista dei destination weddings. Un viaggio tematico attraverso specialità locali e proposte gourmand. Un modo nuovo di pensare il ricevimento e gestire gli spazi.
Tutto ha avuto inizio con un carretto di gelato, italian Gelato, come direbbero i miei clienti stranieri. Non c’è niente che rappresenti meglio l’Italia di un gustoso gelato artigianale, magari al pistacchio e solo noi organizzatori sappiamo la quantità di gelato al pistacchio richiesta nei destination weddings. Poi è stato il momento della pizza, l’autentica pizza italiana cotta in forno a legna, a vista, magari su una scenografica ape truck. Tavoli allegri e colorati, tovaglie a quadretti bianche e rosse, erbe aromatiche, pomodorini, Dean Martin in sottofondo e l’Italian style è servito. Un cliché che funziona benissimo per i welcome party, più informali e rilassati del giorno del matrimonio, o per i pool party del giorno dopo , un po’ meno per la scenografia elegante e solenne del matrimonio. Per lo meno questo è quello che pensavo agli inizi. Anni di esperienza e fornitori sparsi in ogni angolo della penisola mi hanno convinto del contrario. E anche i trend degli ultimi due anni lo confermano: lo Street food funziona anche per il giorno del matrimonio. Va studiato bene, adattato alle esigenze degli ospiti, ma può diventare un ulteriore elemento scenografico e di intrattenimento. Vedere preparare a vista le più famose specialità italiane è sempre motivo di curiosità e gioia per i clienti internazionali. Veniamo, però al backstage, al dietro le quinte che vediamo noi, fatto di calcoli, planimetrie, sopralluoghi e mal di testa. La venue scelta con i clienti si presta a un ricevimento di questo tipo? Abbiamo l’allaccio dell’energia elettrica nel parco o servono i generatori? In caso di maltempo abbiamo un piano b in grado di dare al cliente lo stesso impatto emotivo del piano A? E i costi di set-up sono gli stessi? Un’idea creativa è bella solo se rispetta le aspettative dei clienti e se è fattibile dal punto di vista tecnico e finanziario, se no rimane solo un’idea fine a se stessa.
I trend degli ultimi due anni lo confermano: lo Street food funziona anche per il giorno del matrimonio. Va studiato bene, adattato alle esigenze degli ospiti, ma può diventare un ulteriore elemento scenografico e di intrattenimento. Vedere preparare a vista le più famose specialità italiane è sempre motivo di curiosità e gioia per i clienti internazionali
Nell’ideazione di un matrimonio con Street food dobbiamo anche tenere in considerazione le aspettative e le abitudini degli ospiti: se immagino un matrimonio con food truck di diverso tipo, penso a una sorta di festival con tanti angoli tematici, zone buffet, zone lounge e tavolini dove gli ospiti possono sedersi, conversare e gustare, partendo sempre dal presupposto che tra una chiacchierata e l’altra devono alzarsi e servirsi da soli tra un food corner e l’altro. Non tutti sono pronti a questo tipo di ricevimento. C’è chi preferisce la cena placé servita ed elegante. Quello che possiamo sicuramente fare è giocare di compromessi. Street food per l’aperitivo, magari poi ripreso al momento dei dolci e inserire, nel mezzo, una breve cena servita. Un modo ideale per accontentare tutti e sfruttare al massimo la venue. Per il resto solo spazio alla fantasia e alle nuove tendenze: bancarelle tematiche regionali, fritture e cotture alla brace a vista, live cooking di varie pietanze, ape truck con forno a legna, 500 Vintage trasformate in banco bar, la mitica Vespa per servire lo spritz o la birra, il carretto del gelato per un giusto finale. Continui richiami alla tradizione italiana e alla Dolce Vita che proponiamo ogni giorno al resto del mondo. Non a caso ho lasciato fuori da questo elenco la mia tendenza preferita del momento, perché voglio dedicare ai “dessert itineranti” due parole in più. La tendenza nota come “roaming dessert” – e di volta in volta a girare sono tiramisù, cannoli, gelato, bignè, o altri dolci – è a tutti gli effetti una forma di streetfood di moda negli ultimi aani. Consiste nel girare tra gli ospiti indossando uno speciale vassoio con gli ingredienti e preparando e servendo a vista dolci con la massima personalizzazione. Un modo nuovo di interpretare il buffet dei dolci. Facili da gestire, economici, adattabili ad ogni situazione e perfetto momento di intrattenimento per gli ospiti. Sarà per questo che mi piacciono tanto. Quando me li chiedono i mal di testa organizzativi non mi vengono mai.
Foto da archivio interno @bestweddingitaly
Wedding ed event planner specializzata in destination weddings da quasi 18 anni, con lo stesso entusiasmo del primo giorno ogni giorno.
Maturità classica, laurea in economia delle imprese e master in tourist ed event management: il mix perfetto tra letteratura, creatività, skills in ambito turistico e gestione del budget per organizzare al meglio ogni evento.
Premi e riconoscimenti internazionali:
LUX LIFE GLOBAL WEDDING AWARD 2026 come Most trusted wedding planning agency -ITALY – USA
GLOBAL 100 AWARD nel 2025 e nel 2026 come Best Budget Friendly wedding planning agency in Italy – UK
LUX LIFE GLOBAL WEDDING AWARD come Best Boutique wedding planner of the year in Italy nel 2024 e nel 2025 – USA
INTERNATIONAL WEDDING AWARD nel 2022 e nel 2024 – USA
PRESTIGE AWARD come Destination wedding planner of the year nel 2021 e nel 2025 – UK
DWHA Italy Award That’s amore – Best Wedding Planner in Italy nel 2023 – UK
