Skip to main content
| ,

Autumn Weddings in Italy: perché settembre e ottobre sono una scelta speciale

Ci sono destinazioni italiane che appartengono già all’immaginario internazionale e altre che conservano ancora il fascino della scoperta. L’Abruzzo appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.

Ci sono destinazioni italiane che appartengono già all’immaginario internazionale e altre che conservano ancora il fascino della scoperta. L’Abruzzo appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Affacciato sull’Adriatico e protetto alle spalle dalle montagne, è un territorio in cui mare, colline, vigneti, borghi e cucina identitaria convivono a distanze sorprendentemente brevi. Ed è proprio tra settembre e ottobre che questa relazione diventa particolarmente interessante, quando la costa rallenta, la luce cambia e il paesaggio acquista un carattere più intimo.

Per chi immagina un matrimonio in Italia, l’autunno può rappresentare una scelta sorprendente. Le giornate sono ancora piacevoli, soprattutto lungo la costa, mentre la sera arriva quella prima brezza che anticipa la stagione nuova e invita a vivere gli spazi con un ritmo diverso. Il mare mantiene tutto il suo fascino, ma perde l’intensità dei mesi estivi; le spiagge diventano più tranquille, i tramonti più morbidi e anche la cucina comincia a cambiare, accogliendo sapori più ricchi e decisi. È un periodo dell’anno in cui anche un matrimonio sul mare può assumere un carattere più raccolto e, forse proprio per questo, ancora più autentico.

Sulla Costa dei Trabocchi, nel tratto meridionale dell’Abruzzo, questa atmosfera trova una delle sue espressioni più originali. Il paesaggio è segnato dai trabocchi, antiche strutture in legno protese sull’Adriatico, nate per la pesca e diventate nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della regione. Le passerelle che li collegano alla terraferma, le reti e le strutture sospese sull’acqua creano un paesaggio unico. È questo uno degli aspetti che rende la costa particolarmente interessante per una coppia straniera: offre un’Italia autentica, ancora poco conosciuta e lontana dalle destinazioni più prevedibili.

Alcuni trabocchi possono accogliere un rito simbolico e, dove il Comune ne ha previsto formalmente l’utilizzo come sede distaccata della Casa Comunale, anche una vera celebrazione civile. È il caso di Fossacesia, dove la valorizzazione del territorio attraverso il wedding si è tradotta anche in una scelta amministrativa concreta. Sposarsi su un trabocco significa celebrare il matrimonio in un luogo che appartiene alla storia della costa e vivere il mare non soltanto come sfondo, ma come parte dell’esperienza.

Fossacesia offre inoltre uno dei luoghi più suggestivi per chi desidera un rito religioso: l’Abbazia di San Giovanni in Venere. Arroccata sul promontorio che domina il Golfo di Venere, unisce il fascino della storia, il silenzio del paesaggio e una vista aperta sull’Adriatico. In pochi minuti si può passare dalla solennità dell’abbazia alla costa e ai trabocchi, costruendo un matrimonio nel quale momenti e ambientazioni differenti mantengono comunque un forte legame con il territorio.

Poco più a nord, Rocca San Giovanni racconta un altro volto della stessa destinazione. Il borgo e la costa si incontrano in un paesaggio fatto di colline, mare e piccoli approdi, con i trabocchi che ne sono ormai parte naturale. Qui si può immaginare un matrimonio più diffuso: una cena di benvenuto sul mare, una passeggiata nel borgo, una degustazione nell’entroterra e il ricevimento in una dimora elegante. La Costa dei Trabocchi offre infatti possibilità molto diverse tra loro e consente di costruire un’esperienza senza perdere il rapporto con il luogo.

Scendendo verso sud, Vasto aggiunge invece una dimensione più urbana e storica. Palazzo d’Avalos, affacciato sull’Adriatico e circondato dal suo giardino napoletano, rappresenta uno dei luoghi più eleganti per una cerimonia civile. Qui il mare si osserva dalla prospettiva di un palazzo storico e il matrimonio assume un carattere differente, più formale ma sempre strettamente legato alla destinazione.

Ed è proprio questa varietà uno dei punti di forza dell’area: il rito religioso nell’abbazia, quello civile in un palazzo storico, una cerimonia sul mare, il ricevimento in una villa, in una dimora o in una cantina. Non esiste una sola interpretazione possibile della Costa dei Trabocchi.

Basta poi allontanarsi di pochi chilometri dal mare perché il paesaggio cambi ancora. I filari delle vigne entrano quasi naturalmente nel racconto della costa e l’autunno diventa protagonista. Settembre porta con sé la vendemmia, ottobre cambia i colori delle colline e modifica il ritmo delle giornate.

Anche la tavola segue questa trasformazione. Il pesce dell’Adriatico incontra l’olio, le paste tradizionali, i formaggi e i prodotti della campagna. Pecorino, Cerasuolo e Montepulciano d’Abruzzo accompagnano una cucina che tiene insieme mare e terra e che, con l’arrivo delle prime sere fresche, può permettersi sapori più pieni e decisi.

Per chi arriva dall’estero, tutto questo permette di immaginare non soltanto il giorno della cerimonia, ma un vero wedding weekend. Gli ospiti possono cenare sul mare, visitare un borgo, passeggiare o pedalare lungo la costa, entrare nell’entroterra, visitare una cantina e scoprire prodotti e tradizioni locali. Il matrimonio diventa così anche l’occasione per conoscere una parte d’Italia ancora lontana dai circuiti internazionali più frequentati.

Ma la Costa dei Trabocchi, secondo me, non dovrebbe essere raccontata soltanto come wedding destination. Prima ancora è una destinazione romantica.


Per un matrimonio, un anniversario, una proposta o semplicemente un viaggio in due, la Costa dei Trabocchi conserva ancora un grande vantaggio: non è una destinazione già vista e raccontata mille volte.


È un luogo da conoscere in coppia, magari prima ancora di decidere dove sposarsi. Può essere scelto per un anniversario, per rinnovare una promessa o semplicemente per trascorrere qualche giorno insieme in un’Italia diversa da quella che si conosce già.

E perché no, può essere anche il luogo per una proposta di matrimonio.

Una cena su un trabocco al tramonto, una passeggiata sul mare fuori stagione, un bicchiere di vino tra i filari, il giardino di Palazzo d’Avalos o il silenzio del promontorio di San Giovanni in Venere possono avere lo stesso fascino anche quando non c’è ancora un matrimonio da organizzare.

Ed è forse proprio questo che rende interessante una vera destinazione romantica: deve saper emozionare anche prima del matrimonio.

Per questo, prima di scegliere la Costa dei Trabocchi, il consiglio potrebbe essere semplicemente quello di venirla a conoscere. Un weekend può già raccontare molto del suo carattere: arrivare il venerdì e cenare sul mare, dedicare il sabato a Fossacesia, Rocca San Giovanni e alle cantine dell’entroterra, per poi raggiungere la domenica Vasto e Palazzo d’Avalos.

Non necessariamente come sopralluogo, ma prima di tutto come viaggio in due.

La Costa dei Trabocchi è inoltre facilmente raggiungibile attraverso la rete autostradale e ferroviaria adriatica e grazie all’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara. Un elemento importante anche per chi immagina un destination wedding e deve pensare agli spostamenti di familiari e amici provenienti dall’estero.

Tra settembre e ottobre questo territorio vive forse una delle sue stagioni più interessanti. Il mare è ancora presente, ma non domina più tutto; la campagna entra maggiormente nel paesaggio, la vendemmia anima le colline, la cucina cambia e la luce diventa più morbida.

Per un matrimonio, un anniversario, una proposta o semplicemente un viaggio in due, la Costa dei Trabocchi conserva ancora un grande vantaggio: non è una destinazione già vista e raccontata mille volte.

È un luogo che può ancora sorprendere.

Ed è forse proprio questo il suo fascino.

Free images No Copyright